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Come trovi il tempo per leggere? Consigli pratici

  • Immagine del redattore: Laura
    Laura
  • 13 mar 2020
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 14 apr 2020


"Ma come fai a leggere così tanto? Beata te che hai tempo per leggere, io ho troppo da fare."


Se avessi un euro per ogni volta che mi sono sentita dire una frase del genere (e sue declinazioni) oggi sarei ricca. Vi svelo un segreto: io non ho mai tempo per leggere (cit). La mia giornata è composta da 24 ore di cui almeno 8 per dormire, lavoro regolarmente, insomma, ho una vita piena come tutti, leggo quando posso.


"Eh ma io nel tempo libero guardo le serie tv su Netflix."


Anche io!

Eppure leggo in media un libro settimana, senza considerare i manga, e no, non ho una giratempo come quella di Hermione Granger.


Oggi vorrei darvi qualche consiglio pratico e far sembrare i topini di biblioteca come me delle persone un po' più normali e un po' meno aliene: non servono pomeriggi interi a disposizione per leggere, basta solo un pizzico di buona volontà (ma nemmeno troppa).

Cominciamo dalle basi: perché leggere?

Leggere è un modo per evadere dalla realtà e per uscire dalla propria routine quotidiana.

È vero, anche la televisione ci permette di staccare la spina, ma c'è una bella differenza: nel primo caso, infatti, l'evasione è attiva, il nostro cervello si mette in moto, fa collegamenti che quotidianamente non è chiamato a fare e la nostra fantasia è libera di viaggiare, di rompere tutte le catene e volare dove più le piace; nel caso della televisione, invece, la fuga è passiva, sono gli stimoli che riceviamo dall'esterno che ci inducono a pensare e a provare determinate emozioni, in un certo senso abbiamo solo cambiato gabbia, dorata si, ma sempre di una gabbia si tratta (anche questa è una citazione, ma è per pochi intenditori).

Dovresti leggere perché i libri stimolano nuovi pensieri, nuove idee, ci permettono di immedesimarci nei personaggi di una storia ad un livello profondo e, di conseguenza, possiamo capire meglio il mondo, situazioni e vicende anche senza viverle in prima persona.


Sì, ho capito che leggere fa bene, ma non ho tempo


Il tempo per leggere, come tutto il tempo per le cose che ci piacciono, in qualche modo si trova.

Nel corso degli anni ho adottato diverse tecniche a seconda della situazione e queste sono quelle che sono ormai diventate delle abitudini.


Prima di tutto leggo prima di addormentarmi: non importa se sono due pagine o metà libro, leggo perché mi concilia il sonno, mi aiuta ad addormentarmi senza avere il fiato sul collo dei pensieri della giornata passata o di quella a venire e perché faccio sogni migliori; mi sforzo anche se non ne ho voglia, anche se poi finisco per chiudere gli occhi con il Kindle aperto e mi sveglio di soprassalto quando mi cade su naso, perché so che altrimenti i miei sogni sarebbero agitati o meno colorati.


Altre occasioni che si possono sfruttare per leggere sono i tempi morti: in attesa dal dottore, durante lunghi viaggi, mentre il cibo cucina o aspettando che finisca la lavatrice; insomma, di momenti vuoti ce ne sono sempre. In questa era digitale tendiamo a riempire questi buchi con i social, ma perché non svagarsi con un libro?

Dovete sapere che io ho non esco mai di casa senza il mio e-reader in borsa, non importa dove sto andando, sapere che ho un libro a portata di mano per ogni evenienza mi tranquillizza, come sapere di avere i fazzoletti in caso di emergenza.


Il mio terzo e ultimo consiglio sono gli audiolibri: è una moda che in altri paesi è in voga ormai da anni, soprattutto nei paesi anglofoni, e che da noi sta prendendo piede in questi ultimi tempi: non solo libri, ma anche podcast sugli argomenti più disparati, dalla meditazione alle esplorazioni dello spazio. Io ascolto i libri mentre devo fare cose che non richiedono ragionamenti: durante gli spostamenti di lavoro in macchina o in treno, mentre faccio le pulizie di casa, quando esco a camminare o in bicicletta. All'inizio ero molto scettica anche io, avevo paura di annoiarmi, di non riuscire ad immergermi nella storia, di perdere il filo. Dopo qualche ascolto però mi sono dovuta ricredere: le letture fatte da professionisti sono molto coinvolgenti, molto spesso resto in macchina qualche minuto in più per finire il capitolo tanto sono immersa nella storia; inoltre uso questo mezzo per affrontare libri che altrimenti mi risulterebbero troppo pesanti come alcuni classici.

Io utilizzo Audible, un servizio ad abbonamento di Amazon, che negli ultimi tempi ha ampliato notevolmente la sua libreria sia per genere che per novità, ma potete trovare anche altre applicazioni simili, sempre a pagamento. Se siete curiosi di provare senza impegnarvi economicamente vi segnalo Ad alta voce, una bellissima iniziativa di Rai 3 che mette a disposizione podcast e audiolibri in modo totalmente gratuito.

Poniti un obiettivo!

Come tutte le abitudini che si vogliono acquisire, porsi un obiettivo è gratificante per vedere i risultati giorno per giorno.

Decidete quindi il numero di libri che vorreste leggere in un anno: vi consiglio di scegliere un numero né troppo alto (partire con un obiettivo che si sa già in partenza di non raggiungere è frustrante) né troppo basso; se per esempio sono anni che non leggo libri, potrei decidere di leggere almeno un libro al mese.


Ecco, adesso che la parte più difficile è fatta, potete liberamente scegliere le regole del gioco senza guardare in faccia nessuno, è qui che sta il bello: leggete le storie che preferite, della lunghezza e del genere che volete! Ignorate chi vi dice che un libro sotto le 300 pagine non è degno di tale nome, chi sussurra, sorridendo sotto i baffi, che le pagine dei romanzi rosa troverebbero un utilizzo migliore per altre parti del corpo! E soprattutto ricordatevi che se un romanzo non vi coinvolge, se vi annoia, nessuno vi giudica se lo abbandonate, anche se è il vincitore di un blasonato premio letterario. Dovete leggere per voi, per il vostro piacere, non per arricchire le case editrici o gli autori famosi.



Insomma, spero di avervi fatto capire che non occorre sacrificare il proprio tempo libero per leggere e di avervi fatto venire un po' voglia di prendere un libro in mano, soprattutto in questo periodo in cui si sono ridotte le possibilità di svago. Nei prossimi giorni cercherò di scrivere qualche lista di libri brevi o leggeri per darvi qualche spunto.

Se volete sapere quello che sto leggendo in questi giorni o che ho letto di recente fate un salto su Goodreads, una piattaforma dove segno tutte le mie letture presenti, passate e future (soprattutto quelle).


Un abbraccio virtuale a tutti e buone letture!

 
 
 

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