TOP 5: I miei libri preferiti
- Laura

- 7 mar 2020
- Tempo di lettura: 4 min
Ed eccoci finalmente alla prima lista! Ho deciso di cominciare con un classico, una delle prime domande che faccio quando conosco qualche topolino di biblioteca come me: quali sono i tuoi libri preferiti?
È stato davvero difficile sceglierne solo cinque, mentre scrivo sento i libri che non ho incluso che mi fissano indignati dagli scaffali e mi piange il cuore, vi prometto un giorno di sicuro farò una lista anche su di loro.

5. L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafon
Mondadori | Amazon
e una meravigliosa edizione illustrata
Ho sempre sentito tessere le lodi di questo scrittore e alla fine mi sono talmente incuriosita che ho deciso di leggere, o meglio ascoltare, questo libro.
Sono bastati davvero pochi capitoli per lasciarmi completamente catturare dalla storia piena di sfaccettature, a tratti un noir, a tratti quasi sentimentale, immersa in una Barcellona talmente viva da essere un personaggio a tutti gli effetti.
Ma soprattutto questo è un libro che parla di libri, dell'amore per loro e del loro immenso potere ed è riuscito quindi a toccare in profondità le corde della mia anima.
Lo consiglio perché, nonostante la quantità di pagine, è uno di quei romanzi che si prendono in mano e si posano solo una volta finiti; è un libro che parla dritto al cuore e che può piacere davvero a tutti, indipendentemente dall'età e dal genere letterario preferito.

4. I mercanti di Borgomago (trilogia), Robin Hobb
La nave della magia | Amazon
La nave della pazzia | Amazon
La nave del destino | Amazon
Il primo fantasy della lista: questa è una trilogia classica per questo genere, ci sono tutti gli ingredienti al posto giusto: diverse storie che si intrecciano tra loro, figlie ribelli, pirati gentiluomini, personaggi che susciterebbero l'odio anche alle persone più pure di cuore ma soprattutto magia, navi senzienti e serpenti marini. Robin Hobb ha una scrittura fluida e la strabiliante capacità di creare mondi complessi e affascinanti (dovete sapere che io sono fissata con il world building, un giorno scriverò qualcosa in merito).
Se vi sentite particolarmente intraprendenti, vi consiglio di cominciare con la Trilogia dei Lungavista, la prima storia ambientata in questo mondo: scoprirete che i legami tra i due romanzi sono più di quelli che sembrano e l'ordine di lettura gioca un ruolo importante.
Lo consiglio a chi ha voglia di lasciarsi alle spalle la vita quotidiana e intraprendere un'incredibile avventura, fatta di terre sconosciute, battaglie navali, colpi di scena ma soprattutto di persone e sentimenti.
Ringrazio inoltre la casa editrice che ha da poco riedito questa meravigliosa trilogia, rendendola nuovamente disponibile anche in cartaceo (all'epoca della mia lettura era rintracciabile solo la versione in digitale).

3. Il signore degli anelli,
John R. R. Tolkien
Bompiani | Amazon
Questo, signore e signori, è IL libro.
Questa incredibile trilogia ha segnato in modo indelebile la mia vita di lettrice, la mia infanzia.
È grazie a Tolkien che ho capito che la magia esiste in questo mondo ed è la nostra immaginazione, capace di creare mondi, persone, storie, reali e tangibili.
Chiedetemi com'è camminare tra gli alberi di Lothlórien, di come profumano gli elanor e io vi giurerò di averci vissuto davvero (nonostante la mia statura da Hobbit in me scorre senza dubbio sangue di elfo).
Vi devo confessare che la mia opera preferita tra quelle di Tolkien è in realtà il Silmarillion per la sua complessità e la potenza sei suoi personaggi, ma Il signore degli anelli occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore.
Non mi dilungherò oltre su quest'opera, leggetelo, leggete uno qualsiasi dei libri di questo autore, solo così potrete capire le origini del fantasy classico e da dove derivano le sue basi.
Lo consiglio perché è una di quelle storie da leggere almeno una volta nella vita, non perché lo dicono tutti essendo un classico, ma per lasciarsi leggere dentro, per imparare qualcosa di noi stessi; per celebrare il coraggio nelle difficoltà e la propria luce interiore che può brillare alla sua massima potenza solo nel buio più profondo.

2. Chiamami col tuo nome,
André Aciman
Guanda | Amazon
Non temete, di questo libro farò sicuramente una recensione a breve. Questo è uno di quei romanzi che vorrei aver letto da adolescente: ho sentito fin da subito una risonanza particolare con Elio, il protagonista, come se i suoi fossero pensieri che avrei fatto anche io nella sua stessa situazione; probabilmente mi avrebbe aiutato ad interpretare meglio alcune situazioni e sentimenti che a quell'età sono più grandi di noi, di sicuro mi avrebbe fatto sentire meno sola.
Anche qui i luoghi in cui si svolgono le diverse azioni hanno un ruolo fondamentale nella vicenda, così evocativi da richiamare alla memoria dei lettori tutta la magia dell'estate italiana.
La scrittura di Aciman è a tratti un flusso di coscienza in cui il tempo si contrae, a tratti una descrizione minuziosa, quasi maniacale, di ogni minimo dettaglio in cui il tempo sembra dilatarsi quasi all'infinito.
Lo consiglio per chi vuole farsi travolgere dai sentimenti, che fanno bene e male allo stesso tempo e sono così forti da togliere il fiato.
Vi consiglio inoltre di guardare il film di Luca Guadagnino che, al netto del finale che ho comunque apprezzato per la sua delicatezza, è la trasposizione praticamente esatta del libro (segnatevelo, perché sarà una delle rarissime volte in cui scriverò una cosa del genere), con la giusta interpretazione di ogni situazione e con l'aggiunta di una colonna sonora e di una fotografia davvero magistrali.

1. Stardust, Neil Gaiman
Mondadori | Amazon
Di questo libro ho già scritto una recensione, la mia prima in assoluto e potete leggerla qui. Gaiman è un maestro nell'utilizzare elementi della fiaba tradizionale e poi giocare a stravolgerli in un modo del tutto inaspettato, trasformando la più classica delle trame in un'avventura capace di affascinare anche i più scettici.
È al primo posto di questa lista perché ad ogni lettura (ormai siamo a quota 4, di cui una in lingua originale) mi sembra di tornare a casa: è la storia della buona notte che racconto alla me bambina e di cui non sono mai stanca perché è sempre uguale ma allo stesso tempo diversa. Lo consiglio a tutti, grandi e piccini, giovani e meno giovani, per poter sognare ad occhi aperti rimanendo con un piede a terra o per poter riscoprire la magia anche a chi pensa di averla persa strada facendo.
Bene miei cari topolini di biblioteca, alla fine di questa lista potete dire di conoscermi un pochino meglio. Ora sono io che voglio conoscere meglio voi: non dimenticatevi di lasciarmi la vostra personalissima TOP 5 nei commenti qui sotto!


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